Sito Ufficiale A.S.D. Tirassegno 95


Vai ai contenuti

Campagna 2016

UNICEF > Memorial Isidori 2016

BAMBINI IN PERICOLO
Dietro i numeri ci sono i bambini
BAMBINI E VIOLENZA
• Nel mondo si stima siano 12 milioni i bambini vittime di violenza sessuale e 95.000 sono gli omicidi.
• Un quinto di tutti i bambini uccisi hanno meno di 19 anni, un terzo di questi hanno meno di 10 anni.
• Nel mondo, 6 bambini su 10 al mondo sono soggetti a maltrattamenti
• Circa 3 adulti su 10 in tutto il mondo ritengono che la punizione fisica sia necessaria per crescere ed
educare un bambino.
• 4 bambini su 5 tra i 2 e 14 anni sono vittime di violenze domestiche
• Nel mondo, più di un terzo di tutti gli adolescenti sono vittime sistematiche di bullismo.
• Quasi 1 studente su tre di età compresa tra i 13 e i 15 anni dice di essere stato coinvolto in uno o più
scontri fisici negli ultimi 12 mesi.
MATRIMONI INFANTILI E VIOLENZA SULLE DONNE
• Se non vi sarà alcuna riduzione nella pratica del matrimonio precoce, il numero di ragazze minorenni
sposate ogni anno crescerà dai 15 milioni di oggi a 16,5 milioni nel 2030 a oltre 18 milioni nel 2050.
• 28 milioni di adolescenti di età compresa tra 10 e 19 anni hanno subito mutilazioni genitali
femminili/escissione.
• Circa 1 ragazza sotto i 20 anni su 10 è stata violentata o costretta a compiere atti sessuali.
• Quasi un quarto delle ragazze tra i 15 e i 19 anni riferisce di aver subito violenze dall’età di 15 anni.
• Nel 2012, il 17% delle donne si sono sposate tra i 15 e i 19 anni di età.
BAMBINI E POVERTÀ
• Sebbene costituiscano un terzo della popolazione mondiale, i bambini rappresentano quasi la metà delle
persone che vivono in condizioni di povertà estrema.
• I bambini delle famiglie a basso reddito hanno 1,5 volte più probabilità di essere malnutriti rispetto a
quelli in famiglie che appartengono nel 60% più alto dei redditi.
• I bambini nati nelle famiglie più povere hanno probabilità quasi doppie di morire prima del loro quinto
compleanno rispetto a quelli delle famiglie più ricche.
• I bambini più poveri hanno probabilità cinque volte maggiori di non frequentare la scuola rispetto a quelli
più ricchi.
• In base a un’analisi compiuta su 54 paesi, i divari nelle percentuali di ritardo della crescita tra ricchi e
poveri stanno aumentando nei paesi a basso reddito.
• I bambini che vivono nelle famiglie più povere hanno probabilità fino a 10 volte inferiori di frequentare
corsi di istruzione della prima infanzia rispetto a quelli provenienti dalle famiglie più ricche.
SOPRAVVIVENZA INFANTILE
• Ogni giorno circa 16.000 bambini perdono la vita prima dei 5 anni di età: 700 ogni ora, 11 al minuto. Nel
1990 ne morivano oltre 35.000.
• Il 45% di tutti i decessi sotto i 5 anni avviene durante il periodo neonatale.
• Nel 2015, 4,4 milioni di bambini sono morti prima di compiere il primo anno di vita.
• A livello globale, Africa subsahariana e Asia meridionale contano insieme l’80% delle morti sotto i 5 anni.
• Il rischio di morte a causa della diarrea è 4,6 volte maggiore per un bambino che soffre di disturbi della
crescita.
CRISI UMANITARIE E MIGRAZIONI
• Si stima che 232 milioni di bambini vivano in zone e regioni coinvolti da conflitti armati.
• Da gennaio a novembre 2015 sono stati registrati 793.000 arrivi via mare da migranti e rifugiati
• Tra i richiedenti asilo 1 persona su 4 è un bambino; 215.000 bambini e adolescenti hanno cercato asilo
nell’Unione Europea (tra gennaio e novembre 2015).
• Si stima che circa 700 bambini abbaino perso la vita nel 2015 nel tentativo di raggiungere l’Europa
attraversando il Mediterraneo.
• Nel 2013 si sono registrati 51,2 milioni di sfollati interni, la metà dei quali rappresentata da bambini.
• Nel 2012, il 36% dei bambini che non andavano a scuola si trovava in paesi e regioni colpite da conflitti.
• Nel 2014, il conflitto nel Sud Sudan ha provocato lo sfollamento di quasi 750.000 bambini, ha determinato
in 235.000 bambini condizioni di malnutrizione acuta grave, ha esposto i bambini a un’epidemia di colera
con più di 6.000 casi e 167 decessi, ha interrotto la frequenza scolastica per 400.000 bambini e ha causato il
reclutamento di 12.000 bambini da parte di forze e gruppi armati.
• Nei paesi colpiti dell’Africa occidentale, Ebola ha coinvolto quasi 10 milioni di bambini e giovani sotto i
vent’anni.
• Nel 2014, 15 milioni di bambini sono stati coinvolti in violenti conflitti in Iraq, Repubblica Centrafricana,
Sud Sudan, Stato di Palestina, Repubblica Araba di Siria e Ucraina.
CONFLITTI
• In Siria, più di 7,6 milioni di persone sono sfollate.
• 1,07 milioni di rifugiati siriani vivono in Libano.
• Più di 2 milioni di bambini rifugiati hanno trovato riparo in Egitto, Iraq, Giordania, Libano e Turchia.
• In Iraq, 1,3 milioni di bambini sono sfollati.
• Nello Yemen, 2,3 milioni di bambini sono sfollati e 573 sono stati uccisi negli ultimi 6 mesi (Novembre
2015)
• In Sud Sudan più di 1 milione di bambini sono sfollati a causa del conflitto.
• In Nigeria, Camerun, Niger e Chad, 1,4 milioni di bambini sono stati costretti a lasciare il loro paese a
causa del gruppo armato di Boko Haram.
IMPATTO CAMBIAMENTO CLIMATICO/CATASTROFI NATURALI
• Secondo le stime, ogni anno 175 milioni di bambini rischiano di essere colpiti da disastri naturali. La
maggior parte di loro deve far fronte allo sconvolgimento della propria formazione scolastica.
• Nel 2013, 22 milioni di persone sono state strappate alle loro case e costrette a sfollare a causa di disastri
provocati da pericoli naturali.
• Il clima è responsabile del 75% di tutti i disastri.
• I pericoli naturali e il degrado ambientale, comprendente eventi collegati al cambiamento climatico,
possono determinare tensioni e conflitti dovuti alla scarsità di risorse.
MALNUTRIZIONE
• Nel mondo oltre 200 milioni di bambini soffrono di malnutrizione.
• Circa il 45% delle morti infantili ha come causa concomitante la malnutrizione, cioè quasi la metà dei 5,9
milioni di decessi infantili sotto i 5 anni registrati nel 2015.
• Anche grazie al contributo dell’UNICEF, tra il 1990 e il 2014 i tassi di malnutrizione cronica sono diminuiti
dal 39,4% al 23,8%, con i tassi di malnutrizione acuta che si attestano all’8%.
• Dalla fine del 2010 l’UNICEF Italia ha sostenuto 10 progetti contro la malnutrizione, trasferendo – grazie
alle generosità dei donatori italiani – oltre 27,7 milioni di euro - 9 in Africa e 1 in Asia.
LAVORO MINORILE
• Nei paesi in via di sviluppo, sono 150 milioni i bambini tra i 5 e 14 anni coinvolti nel lavoro minorile.
• La più alta percentuale di bambini lavoratori si trova in Africa subsahariana (25% tra i 5 e i 14 anni). In Asia
meridionale il 12% dei bambini contro il 5% dei bambini che vivono in Europa centrale e orientale e
Comunità degli Stati Indipendenti.
• In Asia meridionale sono 77 milioni i bambini lavoratori. In Pakistan l’88% dei bambini tra i 7 e i 14 anni
che non vanno a scuola, lavora; in Bangladesh sono il 48%, in India il 40% e in Sri Lanka il 10%.
BAMBINI SOLDATO
• Nella Repubblica Centrafricana sono tra i 6.000 e i 10.000 i bambini associati a gruppi armati nel paese.
• Nel 2014, nella Repubblica Centrafricana, l’UNICEF e i suoi partner hanno garantito il rilascio di oltre 2.800
bambini tra questi anche 646 ragazze, provenienti da gruppi armati. Nel 2013 i bambini rilasciati da gruppi
armati sono stati 500.
• Dall’inizio del conflitto nello Yemen, l’UNICEF stima che circa 1/3 dei combattenti siano bambini

Home Page | Società | 1° Squadra | Juniores | Giovanili | Multimedia | UNICEF | Documenti | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu